Vini annata 2018: Cantina Vecchia Torre imbottiglia bianchi e rosati

In questi giorni in Cantina abbiamo iniziato ad imbottigliare l’annata 2018: i vini che vediamo fluire decisi davanti ai nostri occhi, sprigionano nell’aria il profumo intenso dei loro aromi, rendendoci soddisfatti del lavoro.

La freschezza dei giovani

Dei vini prodotti durante la scorsa vendemmia sono pronti, per il momento, alcuni bianchi e alcuni rosati: il Vermentino, il Leverano Bianco, il Negroamaro Rosato e il Leverano Rosato (presto sarà pronto anche lo Chardonnay).

Il loro essere così giovani, esalta una delle caratteristiche organolettiche più peculiari: la freschezza. Tradizionali luoghi comuni, vogliono il consumo di vini bianchi e di vini rosati nell’arco dei due anni successivi all’imbottigliamento. Questa convinzione deriva da un dato di fatto che vede i bianchi e i rosé meno adatti a sopportare lunghi periodi di affinamento in bottiglia. Esistono comunque eccezioni legate al modo con il quale il vino è stato prodotto, alle uve e alla tecnica di vinificazione.

Quando bere un vino bianco o rosato per apprezzarne al meglio le qualità?

Non esiste un momento adatto, perché non esiste un unico gusto. I vini bianchi e rosati devono essere stappati in base alle proprie preferenze: se si ama maggiormente la freschezza, questo è il momento giusto per coglierne tutta l’essenza. Gli aromi fruttati e gli accenti più ruvidi sono, in questa fase immediatamente successiva all’imbottigliamento, al massimo della propria espressione.

Ma con il passare del tempo, bianchi e rosati possono riservare al palato piacevoli sorprese. Sebbene non possano mai subire i cambiamenti che attraversano i rossi nei mesi successivi all’imbottigliamento, la freschezza tipica dei rosati e dei bianchi lascia spazio a lievi variazioni delle qualità organolettiche, che diventano più complesse.

Qui in Cantina, intanto, procediamo con l’imbottigliamento dei vini annata 2018 perché a nostro avviso – che un vino si beva giovane o invecchiato – se nasce come buon vino resta sempre un buon vino.

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