Un bianco equilibrato, tra chardonnay e malvasia

Che sia fruttato o secco, con bollicine o fermo, il vino bianco è il re della bella stagione.
Si sa che in estate sono i bianchi a farla da padrone, a tavola come fuori pasto: ma quali vini bianchi si prestano meglio ad accompagnare il relax e la leggerezza, tipici delle vacanze?
Ci sono alcuni vitigni che, più di altri, incontrano il gusto di chi – anche in vacanza – non vuole rinunciare al bere bene.

Chardonnay e Malvasia bianca, la coppia perfetta

Sono soprattutto due i vitigni che parlano la lingua della bella stagione, grazie alla qualità e alla versatilità che li caratterizza.
Uno è il vitigno Chardonnay: grappoli bianchi con bacche di colore giallo dorato di media grandezza, raccolti precocemente rispetto a quelli di altre uve, producono un vino delicato e fruttato. Il clima in cui il vitigno cresce e si sviluppa decreta gran parte dei gusti e delle sfumature del vino prodotto. Chi beve Chardonnay ama l’eleganza dei gusti sobri, ma sempre freschi.
Anche la Malvasia rappresenta un vitigno a bacca bianca molto interessante. Gli acini presentano una buccia di medio spessore, di colore verde giallastro, che si prestano alla produzione di un vino delicato e leggermente fruttato.

L’equilibrio… in una bottiglia

La nostra Cantina ha da sempre apprezzato i vitigni di Chardonnay e Malvasia bianca, al punto da sperimentare più combinazioni fino ad arrivare all’equilibrio perfetto tra gusto e profumi. Con uve 80% Malvasia Bianca e 20% Chardonnay è il Leverano bianco Cantina Vecchia Torre a rappresentare al meglio l’anima delle stagioni più calde.
La bottiglia sinuosa e moderna, rinnovata di recente nell’etichetta, è pensata per esaltare fin da subito il colore giallo paglierino con riflessi verdolini.
Leggero nel colore, leggero al palato: con i suoi 12,0% vol. il Leverano bianco si presta a essere sorseggiato come vino da aperitivo ma anche a incorniciare un pasto a base di pesce. Ottimo con frutti di mare crudi e crostacei, il Leverano bianco accarezza con delicatezza il palato, rilasciando in bocca un sapore asciutto e fresco, con buona persistenza.

È difficile per un vino bianco riuscire a raccontare il Salento in tutta la sua energia, trasmettendo, sorso dopo sorso, la passione di un territorio accogliente e legato alle proprie tradizioni. Eppure il Leverano bianco lo fa: esprime il calore della terra rossa, la forza dei mari in continuo movimento, l’audacia del vento che soffia tra i vigneti.

Nel nome racchiude ciò che siamo, l’anima del nostro territorio, di quel paese che ci ha visti nascere, crescere e oggi produrre un vino bianco che ci rappresenta.
Celebriamo l’estate, finalmente arrivata in Salento, con il calice in mano.
Tra i nostri vini bianchi oggi stappiamo il Leverano, per brindare all’inizio di una stagione – ci auguriamo – magica!

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